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Mobilità e Arte

Il Progetto “Mobilità e Arte”, iniziato ad Ottobre del 2015 e terminato ad Ottobre del 2018, nasce dall’osservazione di una mobilità che, arrivata ad un punto di non ritorno ha iniziato a manifestare tutti i problemi di un sistema disorganizzato che penalizza soprattutto la fruizione di quelle bellezze artistiche, culturali e naturalistiche che il nostro territorio ci offre. Vivere la città di sera, assistere a concerti e spettacoli teatrali, andare al cinema o semplicemente a giocare a burraco con le amiche. Se non si ha un’auto tutto ciò spesso diventa impossibile, soprattutto in luoghi come Palermo dove tra traffico e pedonalizzazioni muoversi, soprattutto di sera, non è facile. Per permettere ai palermitani di avvicinarsi sempre di più all’arte e per offrire il nostro contributo per un mondo più sostenibile, abbiamo pensato a un servizio di mobilità dedicata a chi, senza un mezzo a disposizione, ha bisogno di un passaggio, cercando un approccio con il cittadino ed attuando un progetto volto a promuovere la bellezza della propria città e della maniera di viverla .
Un ‘idea di mobilità inclusiva dove i protagonisti sono i cittadini. Nessuno escluso.

“Mobilità e Arte” si è proposto di raggiungere attraverso dei servizi e attività di sensibilizzazione, il potenziamento del trasporto condiviso, facendo sì che gli interessi del singolo si sposino a quelli della collettività e delle realtà artistiche del territorio, con un processo di coesione e partecipazione sociale e contenimento dei costi e dei consumi, attuando così un esperimento di mobilità sostenibile(e in generale un sistema di mobilità urbana) in grado da un lato di aumentare la fruizione da parte del cittadino di Teatri, cinema, mostre e dall’altro di diminuire gli impatti ambientali sociali ed economici generati dalla massiccia circolazione dei veicoli privati, dalla poca reperibilità di parcheggi e del conseguente degrado urbano causato da:

  • Inquinamento atmosferico causato dai gas serra
  • L’inquinamento acustico
  • Parcheggiatori abusivi
  • Il traffico e gli ingorghi
  • L’incidentalità
  • Il degrado delle aree urbane (causato dallo spazio occupato dagli autoveicoli a scapito dei pedoni)

Un servizio semplice e all’antica che vuole far assaporare a tutti i piaceri dell’arte, in tutte le sue sfaccettature, Il progetto “Mobilità e Arte” si è basato su un sistema in cui i soci più giovani davano passaggi, con le loro auto, ai soci over 50 per luoghi d’interesse artistico-culturale creando così un ponte tra le due generazioni che inevitabilmente si trovavano a dialogare tra di loro dei temi più disparati. In tre anni sono stati effettuati più di 8.000 passaggi, in un crescendo che ha messo in evidenza da un lato il forte disagio vissuto da parte del cittadino che non riesce a raggiungere il luogo dove andare a fruire dell’arte, di qualsiasi genere, e dall’altro le problematiche vissute dai teatri o dai musei nei confronti di un pubblico sempre meno giovane e che si ritrova spesso a rinunciare per le problematiche sopra citate.

In questi tre anni siamo riusciti a portare a teatro donne sole, persone senza auto e coppie di anziani per cui era difficile muoversi dai quartieri periferici.
Tra le persone che hanno usufruito del progetto con successo ricordiamo con affetto alcune frasi rilasciate nel corso di diverse interviste effettuate da diverse testate giornalistiche tra cui La Repubblica, Rai, BiMag, L’automobile:

“ La sera, non voglio camminare sola. Grazie all’associazione non ho rinunciato alle mie passioni. E’ diverso dal taxi. Si crea un rapporto umano” Antonia Valguarnera 56 anni, appassionata di Teatro.

“ Ho conosciuto l’associazione tramite un’amica e non ho perso tempo a contattarla. Essere accompagnata è comodo, ma con le volontarie diventa anche un’occasione per socializzare, mi chiedono cosa sto andando a vedere o quali amici mi aspettano per andare a ballare” Claudia Citro 59 anni, amante del Ballo.

“Siamo entrambi senza patente , ma con l’associazione ci spostiamo ovunque. Non rinunciamo alle partite del Palermo e nemmeno alle passeggiate per la città, che ci regalano attimi di spensieratezza e di ricordi.” Coniugi Di Blasi, innamorati di Palermo.